La fiaba perchè
La Struttura
Le fiabe, almeno quelle che appartengono alla tradizione Europea, si distinguono nettamente rispetto ad altri tipi di
racconti per la loro struttura, per il modo cioè che utilizzano per organizzare gli avvenimenti, i personaggi, gli ambienti.
L'andamento stesso della narrazione rispetta delle regole ritroviamo in tutte le fiabe.
La struttura della fiaba, un complesso formale decisamente più semplice rispetto al romanzo o alla tragedia, è stata
ampiamente studiata da Propp, probabilmente il più importante studioso della tradizione russa, nei suoi due volumi
dedicati proprio a questo argomento.
I passi tipici del racconto fiabesco possono riassumersi, in sintesi in:
- LA SITUAZIONE INIZIALE - apparentemente tranquilla e serena. Una serenità che però nasconde uno squilibrio che sta
per conclamarsi.
- INFRAZIONE DEL DIVIETO - una porticina che non doveva essere aperta, un fiore che non doveva essere colto, un frutto
che non bisognava mangiare, basta poco perché si scateni
- L'EVENTO IMPREVISTO - drammatico, violento, vede spesso entrare in campo il cattivo che da tempo covava il suo
piano diabolico. Questo evento rivela, come sua immediata conseguenza la
- MANCANZA O CARENZA che impone la fuga, o la ricerca di ciò che è andato perduto o il salvataggio di chi è stato
rapito. O della medicina per salvare il morente.
- L'EROE entra in campo a questo punto, dopo rapidi ma minuziosi preparativi intraprende la sua missione, spesso un
viaggio irto di difficoltà, pericoli e VICISSITUDINI. A trarlo d'impaccio è quasi sempre
- L'INCONTRO CON L'AIUTANTE il magico personaggio che gli fornisce sostegno e indicazioni che spesso si fa
DONATORE per fornire all'eroe il mezzo fatato che gli consentirà di giungere alla vittoria finale.
- IL FINALE sancisce sempre la vittoria dell'eroe, spesso premiata da un matrimonio. Non esistono fiabe senza lieto fine,
ne fiabe che non prevedano il trionfo del Bene sul Male. Un'altra metafora dell'avventura del bambino che diventerà grande
anche ascoltando storie di personaggi che "ce la fanno".
Un'analisi di tipo pressoché analogo può essere fatta rispetto ai personaggi che popolano il mondo delle fiabe.
Ma queste meravigliose fiabe da dove vengono? Da quale fonte ha attinto la secolare tradizione orale che ce le ha
tramandate fino ai giorni nostri? Le conclusioni cui giunge il Propp con i suoi studi sono forse più affascinanti delle fiabe stesse.